Corsi disponibili

Il corso è comprensivo delle responsabilità civili, penali ed amministrative del Dirigente Scolastico, che per gestire la scuola, secondo le innovazioni ex L. 107/15, deve essere soprattutto "uomo di cultura", esperto professionale, competente e responsabile. A tal fine, per svolgere la funzione di indirizzo del PTOF, deve conoscere organizzazione del sistema scolastico, modalità di costruzione del curricolo verticale di istituto e di valutazione dei risultati.

Il corso è comprensivo delle responsabilità civili, penali ed amministrative del Dirigente Scolastico, che per gestire la scuola, secondo le innovazioni ex L. 107/15, deve essere soprattutto "uomo di cultura", esperto professionale, competente e responsabile. A tal fine, per svolgere la funzione di indirizzo del PTOF, deve conoscere organizzazione del sistema scolastico, modalità di costruzione del curricolo verticale di istituto e di valutazione dei risultati.

Il corso di formazione propone un excursus storico dei cambiamenti sociali, culturali e normativi che hanno dato luogo, poi, alla BUONA SCUOLA. Tale excursus decorre dal processo di partecipazione democratica iniziato negli anni '70, fino al riconoscimento delle autonomie funzionali ed alla Legge n. 107/2015.

Il corso di formazione si propone l’obiettivo di far conoscere la macrocategoria dei Bisogni Educativi Speciali, comprensiva di tutte le criticità meritevoli di “speciale” attenzione. Contenuti della formazione sono tutte le situazioni di disagio, svantaggio, disabilità e tutte le criticità che necessitano di particolari trattamenti, di misure compensative e dispensative, di potenziamento, di recupero e di trattamenti speciali. Particolare attenzione viene data ai Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A. ex legge 170/10).

Il corso vuole offrire all'utente una conoscenza dell'organizzazione del curricolo verticale sia di Istituto e sia nelle declinazioni di segmenti scolastici e di classi. Nell'interpretare il curricolo come un percorso di accompagnamento dei processi di crescita degli allievi, si cercano modelli operativi o format che possano rappresentare la reticolarità e la complessità del curricolo stesso. Il corso centra la formazione sulla capacità di progettare il curricolo per competenze.

Il corso intende far conoscere agli utenti senso e significato della valutazione. Valutare i processi significa misurare il percorso compiuto dagli allievi e rilevare i livelli di competenze acquisite. Compiti di realtà e prestazioni autentiche costituiscono, nell'ambito del curricolo, descrittori di comportamento che evidenziano i traguardi di competenza raggiunti. Il corso, quindi, intende proporre indicatori e descrittori di obiettivi e di traguardi, rubriche di valutazione ed è finalizzato a promuovere nei docenti capacità di certificazione delle competenze utilizzando il modello M. I. U. R.

Le Indicazioni Nazionali 2012, in continuità con quelle 2007 del governo Fioroni, promuovono la costruzione del curricolo verticale. Esse vanno a contestualizzare gli apprendimenti nello scenario della società post-moderna e nelle esperienze di vita quotidiana degli allievi. Unità del sapere è obiettivo prevalente in quanto occorre che l'allievo dia senso e significato alla conoscenza. I traguardi di competenza, coerenti con le competenze dell'Unione Europea, sono prescrittivi e necessitano di nuove mediazioni didattiche.

Il corso intende far conoscere ai docenti le enormi capacità apprenditive dei bambini di prima e di seconda infanzia. Le capacità percettive sviluppate fin dai primi mesi di vita, capacità di discriminazione delle forme e di orientamento nello spazio rendono i bambini capaci di rappresentazioni elementari di simboli riferiti a realtà familiari. Il corso, citando adattamenti del metodo di Glenn Domann, propone ai docenti una metodologia LOGO-GRAFICA che consente l'immediata associazione di significante-significato. I bambini imparano a leggere giocando e sviluppano motivazione e interesse per la lettura.

Il corso di formazione propone un excursus storico dei cambiamenti sociali, culturali e normativi che hanno dato luogo, poi, alla BUONA SCUOLA. Tale excursus decorre dal processo di partecipazione democratica iniziato negli anni '70, fino al riconoscimento delle autonomie funzionali ed alla Legge n. 107/2015.

Il corso è destinato agli educatori degli asili nido delle municipalità del Comune di Napoli.
Ha per oggetto il disagio del bambino.
Si intende formare gli educatori degli asili nido alla ricerca delle migliori pratiche per la prevenzione ed il trattamento del disagio del bambino.




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