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Il corso è  comprensivo di tutte le innovazioni che hanno interessato la scuola nel suo sviluppo storico, culturale e sociale. In particolare le unità formative descrivono la "buona scuola" ex lege 107/15 integrata dai decreti applicativi. Come progettare per competenze, come valutare e certificare le competenze, come redigere un Rapporto di Autovalutazione (RAV) ed un Piano di Miglioramento sono elementi essenziali per la formazione dei docenti nella scuola che cambia. Anche il passaggio dall'aula 2.0 all'aula 3.0, con l'integrazione delle TIC, oggi anche TSI, nella didattica di laboratorio, costituisce una "rivoluzione copernicana" nel cambiamento della scuola.

Il corso, rivolto a docenti di ogni ordine e grado di scuola ed al personale ATA, tratta tutte le problematiche della gestione e della collaborazione alla gestione e al management della scuola. Esso pertanto è comprensivo delle responsabilità civili, penali ed amministrative dei docenti, del personale ATA e del Dirigente Scolastico, che per gestire la scuola, secondo le innovazioni ex L. 107/15, devono essere soprattutto "persone di cultura", esperti professionali, competenti e responsabili. In particolare il dirigente scolastico, per svolgere la funzione di indirizzo al PTOF, deve conoscere organizzazione del sistema scolastico, modalità di costruzione del curricolo verticale di istituto e di valutazione dei risultati.

Il corso pertanto offre all'utente un quadro complessivo del funzionamento del sistema scolastico, nello scenario della postmodernità, e alla luce della normativa vigente, per un valido ed efficace esercizio delle autonomie funzionali e per lo sviluppo e il miglioramento continuo delle istituzioni scolastiche. A tal fine la formazione proposta è utile anche a quanti compongono lo staff della dirigenza, aspirano alla dirigenza e intendono svolgere funzione di DSGA.

Il corso di formazione propone un excursus storico dei cambiamenti sociali, culturali e normativi che hanno dato luogo, poi, alla BUONA SCUOLA. Tale excursus decorre dal processo di partecipazione democratica iniziato negli anni '70, fino al riconoscimento delle autonomie funzionali ed alla Legge n. 107/2015.

Il corso è destinato agli educatori degli asili nido, ai docenti di scuola dell'infanzia e primaria.
Ha per oggetto il disagio del bambino e l'interpretazione del disegno infantile.
Il corso intende individuare indicatori e descrittori di malessere del bambino in famiglia e a scuola. 

Il corso intende formare gli educatori degli asili nido, i docenti della scuola dell'infanzia e primaria per una professionalità competente, orientata alla ricerca delle migliori pratiche per la prevenzione ed il trattamento del disagio del bambino.

Il corso di formazione si propone l’obiettivo di far conoscere la macrocategoria dei Bisogni Educativi Speciali, comprensiva di tutte le criticità meritevoli di “speciale” attenzione. Contenuti della formazione sono tutte le situazioni di disagio, svantaggio, disabilità e tutte le criticità che necessitano di particolari trattamenti, di misure compensative e dispensative, di potenziamento, di recupero e di trattamenti speciali. Particolare attenzione viene data ai Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A. ex legge 170/10).

Il corso vuole offrire all'utente una conoscenza dell'organizzazione del curricolo verticale sia di Istituto e sia nelle declinazioni di segmenti scolastici e di classi. Nell'interpretare il curricolo come un percorso di accompagnamento dei processi di crescita degli allievi, si cercano modelli operativi o format che possano rappresentare la reticolarità e la complessità del curricolo stesso. Il corso centra la formazione sulla capacità di progettare il curricolo per competenze.

Il corso intende far conoscere agli utenti senso e significato della valutazione. Valutare i processi significa misurare il percorso compiuto dagli allievi e rilevare i livelli di competenze acquisite. Compiti di realtà e prestazioni autentiche costituiscono, nell'ambito del curricolo, descrittori di comportamento che evidenziano i traguardi di competenza raggiunti. Il corso, quindi, intende proporre indicatori e descrittori di obiettivi e di traguardi, rubriche di valutazione ed è finalizzato a promuovere nei docenti capacità di certificazione delle competenze utilizzando il modello M. I. U. R.

Le Indicazioni Nazionali 2012, in continuità con quelle 2007 del governo Fioroni, promuovono la costruzione del curricolo verticale. Esse vanno a contestualizzare gli apprendimenti nello scenario della società post-moderna e nelle esperienze di vita quotidiana degli allievi. Unità del sapere è obiettivo prevalente in quanto occorre che l'allievo dia senso e significato alla conoscenza. I traguardi di competenza, coerenti con le competenze dell'Unione Europea, sono prescrittivi e necessitano di nuove mediazioni didattiche.

Il corso intende far conoscere ai docenti le enormi capacità apprenditive dei bambini di prima e di seconda infanzia. Le capacità percettive sviluppate fin dai primi mesi di vita, capacità di discriminazione delle forme e di orientamento nello spazio rendono i bambini capaci di rappresentazioni elementari di simboli riferiti a realtà familiari. Il corso, citando adattamenti del metodo di Glenn Domann, propone ai docenti una metodologia LOGO-GRAFICA che consente l'immediata associazione di significante-significato. I bambini imparano a leggere giocando e sviluppano motivazione e interesse per la lettura.

Il corso di formazione propone un excursus storico dei cambiamenti sociali, culturali e normativi che hanno dato luogo, poi, alla BUONA SCUOLA. Tale excursus decorre dal processo di partecipazione democratica iniziato negli anni '70, fino al riconoscimento delle autonomie funzionali ed alla Legge n. 107/2015.

Il corso assume l'obbiettivo di dimostrare come l'utilizzo delle tecnologie, in un'aula 3.0 che vede allievi attivi ed autonomi, sia funzionale alla costruzione di competenze comunicative, relazionali, sociali e civiche. Sono gli stessi allievi che illustrano le procedure adottate per realizzare animazioni: sviluppano, pertanto, capacità di coding e pensiero computazionale.

Il corso è comprensivo delle responsabilità civili, penali ed amministrative del Dirigente Scolastico, che per gestire la scuola, secondo le innovazioni ex L. 107/15, deve essere soprattutto "uomo di cultura", esperto professionale, competente e responsabile. A tal fine, per svolgere la funzione di indirizzo del PTOF, deve conoscere organizzazione del sistema scolastico, modalità di costruzione del curricolo verticale di istituto e di valutazione dei risultati.
Questa Unità di Apprendimento si propone l’obiettivo di far
conoscere la macrocategoria dei Bisogni Educativi Speciali,
comprensiva di tutte le criticità meritevoli di “speciale”
attenzione. Contenuti dell’Unità di Apprendimento sono tutte le
situazioni di disagio, svantaggio, disabilità e tutte le criticità che necessitano di particolari trattamenti, di misure
compensative e dispensative, di potenziamento, di
recupero e di trattamenti speciali.




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